La detrazione IRPEF del 50% (abitazione principale) e del 36% (altri immobili) per il recupero edilizio, che copre impianti fotovoltaici e batterie installati sulle abitazioni, prosegue come previsto fino al 31 dicembre 2026 con un tetto di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, recuperato in dieci quote annuali. Senza interventi le aliquote scenderebbero al 36% e al 30% dal 1° gennaio 2027.
Il 28 ottobre 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio 2027 (circa 26 miliardi di euro), che proroga le aliquote del 50%/36% al 2027 e mantiene il tetto unico di 96.000 euro; l'ecobonus segue la stessa ripartizione 50%/36% e il bonus mobili viene rinnovato. Secondo la stampa di settore, il beneficio aggiuntivo annunciato per il FV abbinato alle pompe di calore non è stato incluso. Il disegno di legge inizia l'iter alla Camera dei Deputati e deve essere approvato entro il 31 dicembre 2026.
Per gli installatori: fatturare i progetti 2026 come lavori di 'ristrutturazione' pagati con bonifico tracciabile ('bonifico parlante') con la comunicazione ENEA; per i clienti che non riescono a concludere entro fine anno, la proroga proposta toglie l'urgenza ma non è ancora legge – evitare di promettere il 50% su fatture 2027 finché la legge di bilancio non sarà in Gazzetta Ufficiale.
Sintesi informativa redatta sulla base di comunicazioni ufficiali e stampa di settore; le condizioni cambiano — verificare sempre la fonte ufficiale e la data della voce prima di consigliare un cliente.