L'aliquota IVA del 5,5% per il FV residenziale fino a 9 kWc, in vigore dal 1° ottobre 2025 in base all'arrêté dell'8 settembre 2025, è ancora disponibile a novembre 2026. L'articolo 94 della legge finanziaria 2026 ha aggiunto una condizione dal 1° marzo 2026: l'installatore deve possedere una qualifica o certificazione ufficiale, da precisare con arrêté. Una bozza di arrêté sostitutivo esaminata dal Conseil supérieur de l'énergie il 23 luglio 2026 aggiunge la classe di resistenza alla grandine RG5 e uno spessore minimo del wafer di 130 µm, ma a fine ottobre 2026 non era ancora stata pubblicata.
Il disegno di legge di bilancio 2027 (PLF 2027, articolo 28) farebbe dipendere l'aliquota ridotta dal contributo dei pannelli alla 'resilienza e sostenibilità' ai sensi del Net-Zero Industry Act dell'UE, con criteri fissati per decreto ministeriale. Gli emendamenti che estendevano il 5,5% alle batterie domestiche sono stati respinti il 2 novembre 2026; la FNES chiede al Senato un'aliquota unica del 10% per pannelli e batterie.
Per gli installatori: vendere kit al 5,5% solo con moduli presenti nell'elenco delle attestazioni Certisolis (13 referenze di 7 produttori ad agosto 2026, secondo la stampa di settore) e con un installatore qualificato; quotare le batterie con IVA al 20% e aspettarsi criteri di origine più severi nel 2027.
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