La Risoluzione del Consiglio dei Ministri n. 1214 del 30 settembre 2026 (in vigore dal 6 ottobre) ha riscritto l'aiuto una tantum per l'indipendenza energetica delle micro e piccole imprese. Ditte individuali, Srl e imprese private registrate al 1° aprile 2026 con 1–10 dipendenti e senza arretrati fiscali o contributivi ricevono 15.000 UAH (1–4 dipendenti), 20.000 UAH (5–7) o 30.000 UAH (8–10). Le domande si presentano in Diia: la prima fase si è svolta dal 15 al 31 ottobre 2026, la seconda va dal 2 al 27 novembre 2026 ed è aperta anche alle imprese che hanno già ricevuto aiuti energetici nel 2026, fino a esaurimento dei fondi.
Il denaro può essere speso solo in apparecchiature energetiche e installazione (batterie e sistemi di accumulo, inverter, stazioni di ricarica, UPS, stabilizzatori, quadri elettrici, cablaggi, generatori) entro 90 giorni di calendario; i fondi non utilizzati vanno restituiti, le apparecchiature non possono essere rivendute e l'organico deve essere mantenuto per tre mesi. In base alla Risoluzione n. 1323 del 23 ottobre 2026 i pagamenti vanno su un conto dedicato presso Oschadbank o un'altra banca partner del Centro statale per l'impiego, non su una Diia.Card.
Per gli installatori: preparare piccoli pacchetti ibridi (inverter più batteria LiFePO4, opzionalmente un generatore) con prezzi intorno a 15.000–30.000 UAH e fatture regolari, perché i beneficiari devono spendere i fondi entro 90 giorni e documentare l'acquisto.
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