La Legge 160/2026 di modifica della Legge sull'energia è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 603 del 23 luglio 2026 ed è entrata in vigore il 26 luglio 2026. I prosumer con impianti fino a 200 kW per sito di consumo mantengono la compensazione quantitativa (kWh immessi compensati con i kWh consumati) fino al 31 dicembre 2030; gli impianti da 200–400 kW passano alla regolarizzazione finanziaria delle eccedenze al prezzo medio ponderato mensile del mercato del giorno prima (PZU). Fatturazione e conguaglio diventano mensili, i prosumer possono compensare l'energia tra più siti di consumo e produzione, e le famiglie fino a 27 kW possono usare il valore delle eccedenze per pagare le bollette del gas dello stesso fornitore.
ANRE deve aggiornare la propria metodologia (Ordine 15/2022) entro 60 giorni. Il 20 agosto 2026 ha pubblicato due bozze di ordine – la metodologia principale di commercializzazione e ripartizione multi-sito, che dovrebbe applicarsi dal 1° gennaio 2027 ai nuovi contratti, e le regole transitorie per i contratti conclusi fino al 31 dicembre 2026 – in consultazione fino al 31 agosto 2026. I contratti esistenti migrano tramite un addendum standard. A inizio novembre 2026 gli ordini definitivi non erano ancora apparsi nella Gazzetta Ufficiale, quindi le nuove facilitazioni non sono ancora applicabili nella pratica.
Per gli installatori: la soglia di netting a 200 kW e l'orizzonte 2030 rendono di nuovo attraenti i tetti commerciali da 100–200 kW, mentre i clienti da 200–400 kW vanno dimensionati per autoconsumo e accumulo, dato che le loro eccedenze sono pagate a prezzi spot.
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