Dal 22 settembre 2025 il FV commerciale tra 100 e 500 kWc nella Francia metropolitana non riceve più una tariffa S21, ma deve vincere una gara semplificata ('Petit PV') gestita dalla CRE. Il prezzo è l'unico criterio di selezione, sono richiesti solo tre documenti amministrativi, i moduli devono avere un'impronta carbonica di al massimo 740 kg CO2-eq/kWc certificata da un organismo accreditato come Certisolis e l'installatore deve avere la stessa qualifica prevista dall'S21. I vincitori ricevono un complément de rémunération ventennale per la vendita totale o delle eccedenze; la potenza combinata P+Q del sito deve restare sotto i 500 kWc.
Il secondo periodo (20–31 luglio 2026, aperto anche ai progetti a terra oltre a tetti e pensiline) ha attirato 963,5 MWc di offerte per 288 MWc messi a gara; nell'ottobre 2026 la CRE ha selezionato 871 progetti per 288,31 MWc a un prezzo medio di 75,48 €/MWh, in calo dagli 88,73 €/MWh dei 157 vincitori del primo periodo. A inizio novembre 2026 la data del terzo periodo non era stata pubblicata.
Per gli installatori: preparare i fascicoli (preventivo di connessione, diritti su tetto o terreno, attestazione Certisolis dei moduli) prima della prossima finestra e offrire prezzi aggressivi – la sovrasottoscrizione supera il triplo, quindi decide il prezzo.
Sintesi informativa redatta sulla base di comunicazioni ufficiali e stampa di settore; le condizioni cambiano — verificare sempre la fonte ufficiale e la data della voce prima di consigliare un cliente.