Il Governo ha emanato il decreto sui contributi energetici per gli edifici residenziali il 10 settembre 2026 e Varke ha aperto le domande il 28 settembre 2026. Possono presentare domanda le società condominiali e i proprietari di alloggi in affitto o in diritto di abitazione sovvenzionati dallo Stato; privati e imprese sono esclusi. Il contributo arriva fino a 4.000 euro per appartamento e al massimo al 50% dei costi approvati nella decisione ed effettivamente sostenuti. Il pacchetto di misure deve portare la prestazione energetica dell'edificio almeno il 10% sopra il minimo di legge, dimostrato con calcoli comparativi (valore E). Gli esempi del ministero sono miglioramenti dell'efficienza, regolazione degli impianti e sostituzione del riscaldamento fossile con teleriscaldamento o pompe di calore geotermiche; fotovoltaico e batterie non sono nominati, quindi il loro contributo all'interno di un pacchetto a valore E va confermato con Varke.
I costi di progettazione dal 20 aprile 2026 e i lavori avviati dal 1° giugno 2026 possono essere richiesti retroattivamente se la domanda è presentata entro il 31 dicembre 2026; dal 1° gennaio 2027 i lavori non possono iniziare prima della domanda. Le domande sono trattate in ordine di arrivo.
Per gli installatori: collaborare con i progettisti HVAC per offrire alle società condominiali un pacchetto combinato (pompa di calore più FV su tetto) con il calcolo del valore E incluso, e presentare domanda entro fine anno per i progetti già in corso.
Sintesi informativa redatta sulla base di comunicazioni ufficiali e stampa di settore; le condizioni cambiano — verificare sempre la fonte ufficiale e la data della voce prima di consigliare un cliente.