Il Real Decreto-ley 7/2026 del 20 marzo 2026, il piano di risposta spagnolo alla crisi in Medio Oriente (ratificato dal Congresso il 26 marzo), raccoglie diverse misure per le imprese che installano solare. Nell'imposta sulle società, gli investimenti 2026 in autoconsumo elettrico rinnovabile e in calore rinnovabile in sostituzione dei combustibili fossili possono essere ammortizzati liberamente fino a 500.000 euro di investimento, prorogando il regime 2025. Nella Legge sul settore elettrico, la distanza massima tra generazione e consumatori nell'autoconsumo collettivo sale da 2 a 5 km; gli impianti FV o eolici fino a 5 MW connessi entro 5.000 m dai consumatori contano come 'generazione di prossimità'; il 10% della capacità di rete riservata alle gare in determinati nodi può essere liberato per nuova generazione rinnovabile legata a una modalità di autoconsumo, purché la potenza contrattuale P1 sia almeno la metà della capacità installata; e vengono creati il ruolo di 'gestor de autoconsumo' e nuove tipologie di autoconsumo.
Per le famiglie lo stesso decreto ha introdotto la detrazione IRPF del 10%/20% (base 5.000 euro) e ridotto l'imposta sull'elettricità allo 0,5% fino al 30 giugno 2026.
Per gli installatori: l'ammortamento in un anno rende preziosa una data di fattura 2026 per le PMI – programmare la messa in esercizio prima del 31 dicembre – e il raggio di 5 km rende possibili schemi collettivi nelle aree industriali che erano impossibili con la regola dei 2 km.
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