Il Real Decreto-ley 16/2025 è decaduto e i suoi incentivi fiscali sono stati riproposti con modifiche dal Real Decreto-ley 7/2026 del 20 marzo 2026 (BOE del 21 marzo, ratificato dal Congresso il 26 marzo). Con effetto dal 1° gennaio 2026 si applica una nuova detrazione IRPF agli impianti di autoconsumo da fonti rinnovabili, batterie incluse: 10% per le installazioni su un immobile di proprietà del contribuente e 20% per le abitazioni in edifici prevalentemente residenziali (autoconsumo collettivo ai sensi del RD 244/2019), su una base massima di 5.000 euro all'anno. Contano apparecchiature, installazione e opere necessarie; sono esclusi gli importi coperti da contributi pubblici. L'impianto deve essere completato e pagato nel 2026 con carta, bonifico o versamento bancario, disporre di tutti i permessi incluso il CIE, non deve servire un'attività economica e non è cumulabile con la detrazione per lavori di efficienza energetica sullo stesso impianto.
La detrazione del 15% per i punti di ricarica domestici e le detrazioni per l'efficienza energetica del 20%/40%/60% sono state prorogate al 31 dicembre 2026 (interi edifici fino al 2027). Gli sconti su IBI e ICIO restano una decisione comunale.
Per gli installatori: emettere fatture dettagliate e il CIE prima del 31 dicembre 2026, insistere sul pagamento tracciabile e ricordare ai clienti che un contributo Next Generation o regionale riduce la base detraibile.
Sintesi informativa redatta sulla base di comunicazioni ufficiali e stampa di settore; le condizioni cambiano — verificare sempre la fonte ufficiale e la data della voce prima di consigliare un cliente.