Secondo l'analisi di Dansk Erhverv del 9 ottobre 2026, il finanslovsforslag per il 2027 assegna 650 milioni di DKK nel 2027 e 850 milioni di DKK all'anno nel 2028–2030 – 3,2 miliardi di DKK in totale – all'elettrificazione, con il meccanismo di distribuzione ancora aperto. Allo stesso tempo si propone di ridefinire le priorità del quadro di sostegno alle pompe di calore da 185 milioni di DKK all'anno per il 2027–2029, 200 milioni di DKK vanno al Fjernvarmepulje nel 2027 e la riserva per le energie rinnovabili onshore è ridotta di 140 milioni di DKK nel 2027–2029. La proposta non contiene alcun nuovo schema per fotovoltaico, batterie o infrastrutture di ricarica, e nulla sullo håndværkerfradrag o sul servicefradrag.
I negoziati sull'accordo finale sono in corso a novembre 2026. Fino ad allora il quadro per il solare resta la legislazione vigente: lo håndværkerfradrag verde fino al 2027 (9.000 DKK a persona nel 2026), la tassa sull'elettricità a 0,8 øre/kWh fino a fine 2027 e le aliquote ordinarie dal 2028.
Per gli installatori: seguire il finanslovsaftale definitivo per un eventuale fondo per l'elettrificazione che possa coprire il FV commerciale con accumulo; fino ad allora, basare le offerte danesi sullo scenario senza incentivi e sul recupero fiscale del 2028.
Sintesi informativa redatta sulla base di comunicazioni ufficiali e stampa di settore; le condizioni cambiano — verificare sempre la fonte ufficiale e la data della voce prima di consigliare un cliente.