L'Austria ha aumentato temporaneamente la deduzione per investimenti (Investitionsfreibetrag, § 11 EStG) per i beni acquisiti o prodotti tra il 1° novembre 2025 e il 31 dicembre 2026: l'aliquota generale sale dal 10% al 20% e quella ecologica dal 15% al 22%. La deduzione è un costo d'impresa aggiuntivo fiscalmente deducibile oltre al normale ammortamento, può essere richiesta anche negli anni in perdita ed è limitata a una base di 1 milione di euro di costi di acquisizione o produzione per esercizio. Secondo la legge vigente le aliquote tornano al 10% e al 15% dal 2027.
I beni ecologici sono definiti dal regolamento Öko-IFB (BGBl. II 155/2023); la WKO vi elenca tra gli altri impianti di generazione elettrica rinnovabile, accumuli elettrici, stazioni di ricarica, veicoli a zero emissioni e biciclette (cargo). I beni devono essere nuovi, con una vita utile di almeno quattro anni, e non possono fruire anche della deduzione degli utili legata agli investimenti; sono esclusi i beni usati, i beni di modico valore e le auto convenzionali con motore a combustione. Per i progetti completati dopo il 31 dicembre 2026, solo le parti capitalizzate nel 2026 ottengono l'aliquota maggiorata.
Per gli installatori: per i clienti business austriaci, gli impianti FV, batterie e ricarica consegnati, messi in esercizio e capitalizzati entro fine anno valgono fino al 22% del loro costo come deduzione extra – un forte argomento di chiusura per le consegne del quarto trimestre 2026. Consigliare ai clienti di confermare l'ammissibilità con il proprio consulente fiscale e di documentare le date di consegna e messa in esercizio.
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